Le origini della dieta a zona: gli eicosanoidi

Il metodo elaborato dal Dr.Sears al fine di ottenere, mantenere e migliorare la risposta metabolica desiderata pone le sue basi nello studio degli eicosanoidi.
Gli eicosanoidi sono potentissimi ormoni che sono stati oggetto di studio per Bergstrom, Samuelsson e Vane che hanno, per questo, conseguito il premio Nobel per la fisiologia e per la medicina nel 1982. Il Dr. Barry Sears ha cercato di individuare il codice nutrizionale che dirige la formazione degli eicosanoidi, dirottandola e promuovendola verso la sintesi di quelli favorevoli alla salute. Lo scienziato americano considera il cibo come un medicinale ossia pensa che al nutrimento debba essere data la stessa importanza e accortezza che si da ai medicinali quindi va trattato con grande rispetto.
È il mezzo più potente che abbiamo per collocare il nostro corpo in una Zona controllata ormonalmente per 24 ore al giorno.
Il Dr. Barry Sears ha sviluppato un sistema dietetico ed una tecnica che controlla gli eicosanoidi. Gli eicosanoidi sono ormoni molto importanti, che svolgono la funzione di messaggeri biochimici. Gli eicosanoidi controllano praticamente ogni aspetto della fisiologia umana, e i loro livelli possono essere determinati o dall'assunzione di particolari farmaci o dalla dieta, e da ciò che ingeriamo quotidianamente. Ecco perchè è così importante la nostra alimentazione. Gli eicosanoidi possono per semplicità essere distinti in "buoni" o "cattivi" a seconda delle conseguenze che producono.
Gli eicosanoidi sono sostanze che regolano i sistemi ormonali, infatti sono anche chiamati superormoni.
La funzione degli eicosanoidi è quella di agire da messaggeri biochimici; in pratica accade che ogni cellula del nostro corpo è in grado di produrli e alla loro presenza si attivano o meno determinate funzioni cellulari.
Queste sostanze si formano a partire dai grassi essenziali e dai loro derivati, con l'ausilio di enzimi. L'alimentazione, quindi, può influenzare la produzione di eicosanoidi. Gli eicosanoidi controllano quindi ogni aspetto della fisiologia umana compresi gli ormoni testosterone, insulina e ormone della crescita.L'obiettivo della zona è strutturare una situazione alimentare ideale uno stato di equilibrio, tale da promuovere la produzione di eicosanoidi buoni e reprimere quella di eicosanoidi cattivi, con il risultato di migliorare molte funzioni del nostro organismo.
Gli eicosanoidi più studiati sono senz'altro le prostaglandine. Ne esistono più di 30 tipi, suddivise in 3 famiglie: le famiglie PG1 e PG2 derivano dai grassi omega 6 (il cui capostipite è l'acido linoleico), la famiglia PG3 dai grassi omega 3 (il cui capostipite è l'acido linolenico).
Le prostaglandine con i maggiori effetti sulla salute sono le PG1 e le PG2.
Le PG1 hanno varie funzioni tra cui migliorare il funzionamento dell'insulina e mantenere la glicemia costante, regolare il metabolismo del calcio, migliorare il funzionamento del sistema nervose e quello del sistema immunitario.
Le prostaglandine PG2 possono essere buone o cattive.
Tra le conseguenze più attese vi è la regolazione dell'ormone insulina capace di modulare la presenza degli zuccheri nel sangue e dunque la produzione di eicosanoidi cattivi che deriva dalle situazioni iperglicemiche.